Il compost in uscita dall'impianto è un ammendante ed un fertilizzante di natura organica di ottima qualità, di basso costo, con un buono ed equilibrato contenuto di elementi nutritivi (azoto, fosforo e potassio), igienizzato (assenza di agenti patogeni, di semi vitali e di fattori fitotossici), con un basso contenuto di metalli pesanti, privo di vetro, plastica ed altri corpi estranei.
Ai sensi della Legge 19 ottobre 1984, n. 748 e del Decreto Ministeriale 27 marzo 1998 il compost prodotto dalla Cooperativa Galatero viene classificato come ammendante compostato misto in quanto tutti i valori dei parametri analizzati rientrano nei limiti imposti dalla suddetta Legge.
L'ammendante compostato misto, o più semplicemente compost di qualità, al contrario del "Compost con prescrizioni", può essere utilizzato come un normale fertilizzante organico e non ci sono limiti al suo impiego, se non quelli dettati dalle pratiche agronomiche. Per il compost di qualità inferiore (compost con prescrizioni), invece, si devono rispettare alcune condizioni per l'utilizzo, che vengono di seguito elencate:
non può essere impiegato sui terreni in cui siano in atto colture frutticole dopo l’inizio della fioritura e comunque nei tre mesi precedenti la raccolta del prodotto
non può essere impiegato nelle colture foraggere naturali (prati e pascoli) e nei boschi
non può essere utilizzato sui terreni con pH < 6
può essere impiegato nelle colture orticole e nelle colture industriali erbacee soltanto fino a due mesi prima della semina o dell’impianto previa lavorazione del terreno ed interramento
può essere impiegato nelle colture foraggere artificiali (prati permanenti, erbai, pascoli artificiali) solo fino a due mesi prima dell’impianto previa lavorazione del terreno ed interramento
può essere impiegato nelle colture arboree a destinazione industriale (pioppeti ecc.) previa lavorazione del terreno ed interramento
può essere impiegato nelle colture a destinazione forestale produttiva previa lavorazione del terreno ed interramento
può essere impiegato nella fase di impianto di parchi, campi da gioco, giardini e simili nella fase di preparazione del terreno prima della semina
può essere impiegato in floricoltura e nel florivivaismo anche in deroga al limite di 300 q.li per triennio
l’impiego del compost in utilizzazioni diverse da quelle indicate precedentemente è regolato dai principi fissati nell’art. 1 del D.P.R. 915/82
Inoltre per l'impiego del compost di qualità inferiore si deve redigere un "Piano di spandimento", ossia un registro su cui si devono riportare i dati dell'utilizzatore del compost, la quantità che ne viene utilizzata per ettaro ed i terreni e/o le colture su cui viene impiegato.